Smart working: arrivano le nuove regole
Le nuove regole si applicano a tutte le aziende pubbliche e private con dipendenti. Inserendo l’obbligatorietà a sottoscrivere accordi individuali e consegnare l’informativa scritta sui rischi per la salute e sicurezza, pena sanzioni fino a 7.403 euro o l’arresto.
Le aziende devono allinearsi alle nuove normative sullo smart working introdotte dalla Legge n. 34/2026 (legge annuale PMI) a partire dal 7 aprile 2026.
- Informativa annuale sui rischi: Dal 7 aprile 2026, i datori di lavoro sono obbligati a fornire un’informativa scritta annuale sui rischi generali e specifici connessi alla modalità di lavoro agile, non considerandola più una mera formalità.
- Sanzioni: L’inadempimento degli obblighi di informazione e sicurezza (come l’omessa informativa) comporta pesanti sanzioni amministrative e penali, che possono includere anche l’arresto per i datori di lavoro.
- Accordi Individuali: È necessario verificare e aggiornare gli accordi individuali in essere, per adeguarli alle nuove disposizioni sulla sicurezza e sui luoghi di lavoro non controllati direttamente dal datore di lavoro.
Il datore di lavoro dovrà informare i lavoratori sui rischi del lavoro agile ed il lavoratore è chiamato a un ruolo attivo nella gestione.






