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DVR: conta il dettaglio

Rischi sul Lavoro

 

Il concetto chiave

La Corte di Cassazione ha stabilito che il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) non può essere generico. Deve essere compilato con il massimo grado di specificità. Significa che deve analizzare nel dettaglio i rischi legati alle concrete e reali attività svolte in azienda. Senza questa precisione, è impossibile fare vera prevenzione.

 

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Macchinari pericolosi

Può un datore di lavoro essere ritenuto responsabile per l’uso di un macchinario di cui aveva già ordinato la rottamazione? Dopo le condanne in primo e secondo grado, la Cassazione assolve il vertice aziendale valorizzando la struttura della sicurezza interna. Se il datore di lavoro ha delegato correttamente la dismissione e ha implementato una procedura ad hoc per la segnalazione dei pericoli rimasta inutilizzata dai preposti, l’omessa conoscenza del rischio non è a lui imputabile. L’analisi di una sentenza chiave che premia la corretta gestione della sicurezza in azienda.

 

LA CONDANNA DI UN DATORE DI LAVORO

In primo e secondo grado, veniva condannato il datore di lavoro.

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Pubblicata la nuova UNI EN ISO 14001:2026

Pù semplice, affidabile e orientata alla sostenibilità. È stata ufficialmente pubblicata il 15 aprile 2026 la nuova UNI EN ISO 14001:2026, lo standard internazionale di riferimento per i sistemi di gestione ambientale. La norma sostituisce la precedente edizione del 2015, introducendo aggiornamenti mirati per rispondere alle sfide ambientali più attuali e supportare le organizzazioni nel miglioramento continuo delle proprie performance.

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Smart working: arrivano le nuove regole

Le nuove regole dello smart workingLe nuove regole si applicano a tutte le aziende pubbliche e private con dipendenti. Inserendo l’obbligatorietà a  sottoscrivere accordi individuali e consegnare l’informativa scritta sui rischi per la salute e sicurezza, pena sanzioni fino a 7.403 euro o l’arresto.

Le aziende devono allinearsi alle nuove normative sullo smart working introdotte dalla Legge n. 34/2026 (legge annuale PMI) a partire dal 7 aprile 2026.

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Sistema Parità di Genere

Sistema di Gestione per la Parità di Genere secondo la UNI/PdR 125:2022

QST SRL annuncia con orgoglio l’avvio del percorso di implementazione del Sistema di Gestione per la Parità di Genere, in conformità alla UNI – Ente Italiano di Normazione UNI/PdR 125:2022.

Questa decisione rappresenta un passo concreto verso la promozione di una cultura aziendale sempre più inclusiva, equa e orientata alla valorizzazione delle persone. L’obiettivo è garantire pari opportunità di crescita professionale, tutela della genitorialità e un ambiente di lavoro rispettoso delle diversità.

L’adozione del Sistema di Gestione per la Parità di Genere prevede la definizione di indicatori misurabili (KPI), l’implementazione di politiche e procedure dedicate, il monitoraggio costante dei risultati e il miglioramento continuo dei processi aziendali.

Attraverso questo percorso, QST SRL intende rafforzare il proprio impegno verso la responsabilità sociale, la sostenibilità e la creazione di valore condiviso per collaboratori, clienti e stakeholder.

L’iniziativa si inserisce in una visione strategica di lungo periodo, in cui la parità di genere non rappresenta solo un adempimento normativo, ma un elemento chiave di sviluppo, innovazione e competitività.

Coaching New Parents

 

WORK IN BALANCE – COACHING NEW-PARENTS

Percorso individuale di coaching, proposto alle aziende, per dare loro l’opportunità di fornire ai loro dipendenti, un percorso di coaching professionale, personalizzato e facilmente accessibile, per aiutare i neo-genitori ad affrontare le nuove sfide della genitorialità, legate al rientro al lavoro al termine del congedo parentale.

Questo servizio migliora non solo il benessere dei genitori che ritornano al lavoro, ma promuove anche la fidelizzazione dei dipendenti e contribuisce alla cultura aziendale di sostegno e inclusione.

Il percorso è strutturato in tre incontri, da svolgersi on-line, da un’ora ciascuno, per affiancare la persona nella gestione del tempo e del cambiamento e da svilupparsi come segue:

  • Un incontro prima del congedo parentale (periodo di maternità)
  • Un incontro durante il periodo di congedo
  • Un incontro contestuale alla ripresa del lavoro